Black Night White Day: Un viaggio attraverso città invisibili, poesia Rom e vangeli gnostici dove la contraddizione è il punto di partenza.
2015
Regia:
Diego Pileggi
Interpreti:
Agnieszka Bresler, Joshua Doerksen, Aleksandra Gronowska, Aleksandra Kugacz, Diego Pileggi, Mariae Śmiarowska
Scenografia: Aleksandra Gronowska
Luci: Paweł Nowak
Collaboratori artistici: Samuel Alty, Katarzyna Kapela, Jacek Timingeriu
Coordinatore del progetto: Agnieszka Krzaczkowska
Informazioni
Vengo da te (…) perché tu non faccia una notte nera di un giorno bianco
Papusza, poetessa Rom
I testi utilizzati nello spettacolo provengono da “Le città invisibili” di Italo Calvino, dalle poesie della poetessa rom Bronisława Wajs – Papusza, dalla prosa di Aglaja Veteranyi, dai diari del rifugiato afghano Zaher Rezai, dalle poesie di Halina Poświatowska e dai Vangeli gnostici di Maria Maddalena. Il tema principale della performance è il viaggio: inteso sia come spostamento – un percorso da una città all’altra, da un incontro al successivo – sia come viaggio interiore di un personaggio all’interno dello spettro delle sue emozioni, dei suoi mezzi di comunicazione ed espressione. È un viaggio che permette di scoprire e superare confini, coprire distanze e affrontare il modo in cui percepiamo il mondo esterno, i suoi colori, la sua diversità e varietà. L’opposizione presente nel titolo è il punto di partenza di questo cammino. La contraddizione del mondo ne è la fonte. Seguendo Dante e Marco Polo, invitiamo il pubblico in un viaggio attraverso “città”, volti e musica, rendendolo parte di una storia colorata in cui le parole uniscono i mondi nonostante ogni distanza.
Partner del progetto: The Grotowski Institute, MiserArt – Strefa Kultury w Labiryncie Wykluczenia, Zakład Karny Nr 1 a Wrocław
Finanziato dal Ministero della Cultura nel programma Cultura Accessibile.
Calendario:
Data della prima:
12 dicembre 2015
MiserArt – strefa kultury w labiryncie wykluczenia
ul. Cybulskiego 35a, Wrocław


























































