Un workshop teatrale intensivo di due giorni condotto da Diego Pileggi a Roma, il 9–10 maggio 2026, in collaborazione con Abraxa Teatro.
La Fondazione Jubilo invita attori, performer, danzatori, musicisti — e chiunque sia attratto da un incontro pratico e immersivo con il corpo e la voce — a partecipare alla settima edizione di The Collective Body.
Un terreno d’incontro tra corpo, suono e presenza
Al centro di questo workshop c’è una domanda: che cos’è la relazione? Tra i corpi, tra suono e azione, tra l’individuo e lo spazio che lo circonda — e infine, la soglia essenziale di ogni evento teatrale, quella che si crea tra chi agisce e chi guarda.
Nel corso di due giornate intensive, training fisico, lavoro vocale e pratiche di improvvisazione e composizione si intrecciano in un processo progressivo. L’obiettivo è sviluppare la presenza, affinare l’ascolto e aprire la capacità d’azione — rendendo i partecipanti più consapevoli, più reattivi e più disponibili al lavoro creativo.
Part of a larger research path
The Collective Body è un percorso di ricerca in continua evoluzione che mette in dialogo tradizioni performative e pratiche contemporanee — dal canto tradizionale orale al lavoro fisico, fino agli strumenti della composizione scenica. È un viaggio tra eredità e sperimentazione, in cui ogni partecipante è invitato a costruire la propria autonomia creativa all’interno del collettivo.
Il lavoro attraversa la consapevolezza del corpo, le dinamiche di gruppo e la costruzione sonora, aprendo spazi di creazione a partire dai materiali portati dai partecipanti stessi. Una drammaturgia emerge dall’incontro tra l’individuo e il gruppo.
Su cosa lavoreremo
- Training fisico — azione/reazione, presenza, radicamento, consapevolezza fisica
- Lavoro in coppia — flusso d’ensemble, ascolto e intuizione, elementi di contact
- Training vocale — respirazione, incarnazione del suono, uso dei risuonatori, connessione corpo/voce, dal suono al testo
- Elementi di polifonia corsa
- Improvvisazione e composizione
Cosa preparare
A ogni partecipante è richiesto di portare un testo a scelta, teatrale o letterario, e un canto, preferibilmente tratto da un repertorio tradizionale. Per il training, indossare abiti comodi di colore scuro. Il lavoro si svolge a piedi nudi.
Practical details
Date: 9–10 maggio 2026, sabato e domenica
Orario: 11:00–18:00 ogni giorno, con una pausa pranzo di un’ora
Luogo: Villa Flora, Via Portuense 610, Roma, con ingresso serale da Via Giuseppe D’Avarna s.n.c.
Quota: €150 per partecipante, da versare tramite bonifico bancario. Il pagamento non è rimborsabile; i rimborsi sono previsti solo in caso di cancellazione. La prova del pagamento è richiesta per confermare l’iscrizione.
Lingua: italiano, con traduzione in inglese disponibile.
Per candidarsi: inviare un’email a jubiloproject@gmail.com con oggetto “The Collective Body / Nome, Cognome”.
About the leader
Diego Pileggi è attore, regista e pedagogo teatrale — fondatore e direttore artistico della Fondazione Jubilo. Ha conseguito un MA in Acting presso la Manchester Metropolitan University nel 2011 e una laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano nel 2007. Ha approfondito la propria formazione attraverso incontri con maestri e realtà tra cui Song of the Goat Theatre, Eugenio Barba, Marcello Magni, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Danio Manfredini, Roberta Carreri, Iben Nagel Rasmussen e Chiara Michelini.
La sua pratica affonda le radici nel teatro fisico e nel lavoro basato sul processo, con una particolare attenzione alle tecniche corpo/voce e al training psicofisico dell’attore. È specializzato nel canto polifonico tradizionale del Mediterraneo — Corsica, Sardegna, Sicilia. Tra il 2012 e il 2022 è stato collaboratore stabile dell’Istituto Grotowski di Wrocław come direttore artistico della Fondazione Jubilo, e ha insegnato e collaborato con istituzioni e accademie teatrali tra cui Teatr Polski, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica AST in Polonia, la Tehran University of Dramatic Arts in Iran, la National Academy of Dramatic Art di Oslo e l’Università IULM di Milano.
