Pubblicazioni: documentare il progetto Unlocking attraverso prospettive accademiche e artistiche.
2020
Autori:
- Magdalena Mosteanu
- Martina Storani
- Martyna Dębowska
Pubblicazioni:
Perché abbiamo bisogno del teatro in carcere? Riflessioni sul mio incontro con la Fondazione Jubilo
autore:
Magdalena Mosteanu
docente accademica, dottoranda presso l’Università di Reading
Sei figlio di qualcuno
autore:
Martina Storani
docente accademica, dottoranda presso l’Università La Sapienza di Roma
Il segno di Caino
autore:
Martyna Dębowska
Fondazione Jubilo, Collettivo Kobietostan
Informazioni
Informazioni sul ciclo di pubblicazioni
Il ciclo di pubblicazioni è una raccolta di testi che mostra la prospettiva scientifica, accademica e artistica sulla metodologia delle attività realizzate dalla Fondazione Jubilo nel campo del teatro in carcere e del progetto “Unlocking”, in collaborazione con l’Istituto Grotowski. È il primo passo di una ricerca più ampia che documenta e analizza il percorso teatrale e riabilitativo intrapreso insieme a un gruppo di detenuti del Penitenziario n. 1 di Wrocław.
I testi presentati sono stati creati nell’ambito dell’edizione di quest’anno del progetto “Unlocking”, finanziato dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale attraverso il Fondo per la Promozione della Cultura e dal Comune di Wrocław.
Il progetto “Unlocking” è la continuazione del progetto teatrale realizzato da sette anni dalla Fondazione Jubilo in collaborazione con l’Istituto Grotowski. L’obiettivo generale del progetto è rafforzare e aumentare il potenziale degli enti attivi nel settore culturale e sociale che svolgono attività teatrali in contesti di esclusione, comprese le carceri, in particolare attraverso l’esperienza educativa diretta e lo scambio di conoscenze. Il progetto promuove l’accesso e la partecipazione alla cultura in senso ampio, la risocializzazione attiva attraverso l’arte e la lotta contro gli stereotipi e l’esclusione sociale.
Biografie delle autrici:
Magdalena Mosteanu,
dottoranda e docente presso l’Università di Reading (Regno Unito), ricercatrice di teatro interculturale con formazione nei campi dell’antropologia teatrale, del training dell’attore e del teatro cooperativo. È particolarmente interessata ai fenomeni interculturali e alla migrazione, alla ricerca qualitativa e al teatro applicato. Dal 2014 vive a Londra, dove ha conseguito un MA in Collaborative Theatre Making (Coventry University, 2017). È autrice del progetto di ricerca Easy As Pie, che analizza metodi teatrali, storytelling e mindfulness come forme di ricerca sociale, e coautrice del progetto Arrival Lounge by Peeling Onions with Granny. Prima di lasciare la Polonia, tra il 2011 e il 2014 Magdalena ha lavorato come assistente alla regia e attrice al Teatro Powszechny di Radom, al Teatro Polacco di Varsavia, all’Opera Baltica di Gdańsk e al Teatro Wybrzeże di Gdańsk.
Martina Storani,
docente accademica, dottoranda presso l’Università La Sapienza di Roma. Martina ha iniziato gli studi in Lettere, Musica e Spettacolo all’Università di Macerata, conseguendo la laurea triennale nel 2011. Ha ottenuto la laurea magistrale con lode in Teatro e Arti Performative presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2015. Durante gli studi si è avvicinata al mondo del Teatro Sociale, in particolare al Teatro in Carcere. La tesi affrontava la pionieristica esperienza teatrale con attori ex detenuti condotta a Roma dalla regista Valentina Esposito. Dal 2014 ha iniziato una collaborazione con l’associazione culturale Fort Apache, Cinema Teatro, fondata da Esposito. Nel 2018 ha iniziato una collaborazione con Diego Pileggi e la Fondazione Jubilo.
Martyna Dębowska,
esperta di letteratura, drammaturga e autrice. I suoi interessi di ricerca includono la teoria della letteratura, la critica femminista e di genere in senso ampio e la filosofia francese contemporanea. Professionalmente è manager e produttrice teatrale. Dal 2018 collabora con la Fondazione Jubilo a Wrocław, dove coordina progetti teatrali contro l’esclusione sociale, tra cui “Unlocking”, progetto realizzato da molti anni con i detenuti del Penitenziario n. 1 di Wrocław in collaborazione con l’Istituto Grotowski. Martyna è stata inoltre responsabile della produzione dello spettacolo “Cain”, presentato in prima nel marzo 2019, e della drammaturgia dello spettacolo “On the Other Side: Concert for Piano and Silence” (prima nel dicembre 2019 presso l’Istituto Grotowski). Dal 2019 è membro del Kolektyw Kobietostan.
Programma delle pubblicazioni:
21.12.2020, ore 19:00 – Perché abbiamo bisogno del teatro in carcere? Riflessioni sul mio incontro con la Fondazione Jubilo, autrice del testo: Magdalena Mosteanu (docente accademica, dottoranda presso l’Università di Reading)
22.12.2020, ore 19:00 – Sei figlio di qualcuno, autrice del testo: Martina Storani (docente accademica, dottoranda presso l’Università La Sapienza di Roma)
23.12.2020, ore 19:00 – Il segno di Caino, autrice del testo: Martyna Dębowska (Fondazione Jubilo, Collettivo Kobietostan)
Il ciclo di pubblicazioni fa parte del progetto Unlocking, cofinanziato dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale attraverso il Fondo per la Promozione della Cultura e dalla Città di Wrocław.